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Michela Bruni in Mobile Marketing

3 Dati importanti in una strategia di mobile marketing

Esiste una scienza certa che ci possa dire se la nostra app avrá successo o no? Si! Attraverso le metriche. Nel settore delle applicazioni mobili esistono molte variabili che si possono misurare. Importante, oltre che misurarle, è capirle e sapere come sono relazionate con il miglioramento del nostro prodotto. Oggi andiamo a focalizzarci sulle 3 metriche piú importanti nel momento in cui andiamo a strutturare una strategia di mobile marketing: parliamo di Retention rate, Churn rate e Life Time Value (o LTV).

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Fonte: Pinterest

3 Metriche nel mobile marketing

1.Retention rate

Il Retention Rate è la percentuale degli utenti che tornano nella nostra app entro un determinato periodo di tempo dopo l’installazione iniziale. Piú utile sará per gli utenti la nostra app, piú spesso la useranno e meno probabilitá ci saranno che la disistallino.

Questa metrica ci permette di sapere se gli utenti usano la nostra app, ossia, se la nostra app avrá successo o no. Nel caso in cui questo tasso sia molto basso dovremmo ridefnire il nostro prodotto per cercare di mantenere il numero massimo di utenti possibili e continuare ad aumentare il numero delle conversioni. Facciamo un esempio: se vogliamo sapere il retention rate degli utenti della nostra app al mese del suo aggiornamento e sappiamo che il giorno dell’update contiamo su 1.000 download e che il giorno 30 sono 35 gli utenti che aprono la nostra app, il nostro retention rate sará del 3,5%.

Sará piú caro captare nuovi utenti che trattenere o fidalizzare quelli che giá abbiamo. Per questo è così importante che il nostro retention rate sia alto e ottimizzare la strategia di mobile marketing se è necessario. In questo link puoi consultare alcuni consigli per aumentare il retention rate degli utenti.

2.Churn Rate

Il churn Rate è il contrario del retention rate: misura la percentuale degli utenti che abbiamo perso in un determinato periodo di tempo.  Generalmente si misura con carattere mensile. Il suo valore non potrá mai essere zero o negativo perchè non si possono perdere piú utenti rispetto a quelli che abbiamo registrati.

Facciamo un esempio, tenendo in conto che l’80% delle applicazioni che si scaricano si usa solo una volta, secondo i dati emersi nell’ App Promotion Summit di Londra dello scorso 9 luglio 2015. Se la nostra app conta 1.000 utenti al momento, matematicamente esiste la possibilitá che perdiamo questi 1.000 utenti questo stesso mese anche se secondo le statistiche che quantificano il tasso media perderemo un 80%, questo significa che avremmo perso 800 di questi 1.000 utenti registrati. Questo sarebbe un Churn Rate dell’80%.

Il problema è che ci sono moltissime applicazioni nell’App Store e nel Google Play che registrano queste percentuali cosí elevate. Per questo si parla delle applicazioni zombie. Quando rileviamo un tasso di abbandono alto è importante individuare e analizzare le cause, per comprendere perchè gli utenti non utilizzano la nostra app, identificare il problema e ridefinire il prodotto perchè gli utenti posso disinstallarla in qualsiasi momento ed una applicazione senza utenti non ha alcun senso.

3. Life Time Value (LTV)

La LTV è una metrica molto importante, forse la piú importante. E’ quella che ci dice quanto possiamo permetterci di investire nell’acquisire nuovi utenti per la nostra app. Sappiamo se un CPI è caro o economico solo se conosciamo il LTV degli utenti, questo è il volume delle entrate che genera un utente durante la sua vita come utente della app. Se il CPI è maggiore del LTV dei nostri utenti la nostra strategia di captazione non sará sostenibile. Se è minore sará allora redditizio, indipendentemente se il CPI è di € 0,20 o di € 5.

Per calcolare il LTV abbiamo bisogno di misurare l’ ARPU (Average Revenue Per User) ossia le entrate che genera un utente in un determinato periodo di tempo. Si calcola dividendo il numero delle entrate (ottenute attraverso acquisti dentro la app, in app advertising, in app purchases, download a pagamento, abbonamenti) per il numero degli utenti attivi durante un periodo di tempo.

Se la nostra app ha un ritorno medio di entrate per utente di € 2 e il nostro tasso di abbandono è dell’80% il LTV dei nostri utenti sarebbe di €2,5. Qualsiasi investimento in acquisizione di nuovi utenti oltre questo prezzo non è redditizio.

 

Conclusioni

Quando andiamo a definire azioni per la tua strategia di mobile marketing dobbiamo considerare che dobbiamo misurare tutti i tipi di iniziative per sapere cosa funziona e cosa no. Serve a poco misurarle se non sappiamo come interpretarle cosí possiamo prendere decisioni strategiche.

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