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sviluppare app android

10 Ambienti di programmazione per sviluppare app Android senza Java

Come sappiamo bene Android è il sistema operativo che occupa la maggiore parte del mercato delle applicazioni mobili, per questo come sviluppatore Android la cosa piú logica è che tu sappia padroneggiare con il linguaggio Java alla perfezione. Senza dubbio, attualmente l’alta competitività esistente ci obbliga a conoscere differenti linguaggi di programmazione, non solo per un unico sistema operativo, ma è molto apprezzato saper sviluppare app Android e iOS.

In questo caso stiamo parlando del download di oltre un milione di app per Android. Quindi, come possiamo sviluppare applicazioni in Android senza dover utilizzare Java e Android Studio? Il nostro obiettivo in questo articolo è darti una mano per far sì che tu possa sviluppare app Android. In questo caso senza bisogno di ricorrere ad un ambiente e strumenti nativi. Questo sì, ricorda sempre che Google ha messo a tua disposizione Java per poter creare apps in Android, applicazioni native e uniche e per incoraggiarti, e non molto tempo fa, rinnovó la sua pagina di supporto per gli sviluppatori: developer.android.com in cui è possibile trovare tutte le informazioni necessarie per progettare applicazioni in Android: video, forum, tutorials e altri tipi di materiali.

Ma la verità è che entrare nel mondo dello sviluppo di app in Android può essere difficile se siamo agli inizi e non abbiamo particolarmente familiarità con i linguaggi nativi o semplicemente se non si è un programmatore, ma una persona con nozioni di base, compreso saper sviluppare app in Android, sebbene senza risultati così eccezionali come quelli professionali.

Ambienti per sviluppare app Android:

Basic 4 Android

La piattaforma Basic4Android è uno dei più grandi enigmi di Android Studio che programma con il linguaggio VisualBasic, rivale anche di Java ai suoi inizi. In questo senso, Basic4Android è specialmente indicato per quei sviluppatori Android che iniziano a sviluppare app Android. La spiegazione è perchè si tratta di un ambiente più grafico e meno astratto in maniera che si possano vedere gli sviluppi nel mentre stai programmando.

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Immagine di Wikimedia Commons da Google

Mono per Android

Sebbene Java sia il linguaggio nativo di Android, la grande fama di questo sistema operativo ha fatto sì che arrivassero strumenti per programmare app in Android conoscendo altri linguaggi di programmazione. I linguaggi per sviluppare app C# e .NET sono arrivati anche ad Android. Se desideri utilizzare questo linguaggio sicuramente già utilizzerai Visual Basic, pertanto ti rimane solo da scaricare la SDK di Mono per Android e potrai direttamente sviluppare app Android dal tuo ambiente Microsoft.

App Inventor

E se non hai un background tecnico? Non conosci né C#, né .NET, neanche Java e Visual Basic? Allora dobbiamo ricordarti App Inventor, uno strumento del quale ti abbiamo già parlato nel nostro blog. Questa è una piattaforma sviluppata da Google Labs in modo che più gente si  potesse unire a sviluppare app in Android. È un ambiente totalmente visuale nel quale non è necessario scrivere nemmeno una linea di codice per poter sviluppare un applicazione con il linguaggio Android. Uno dei suoi grandi inconvenienti è anche il suo punto forte: la semplicità e la rapidità nel momento di sviluppare app per Android. È completamente gratuito, bisogna solo scaricare App Inventor nella web e iniziare a creare applicazioni.

LiveCode

Immagina una piattaforma nella quale puoi sviluppare app in Android, ma anche in iOS, Linux, Windows, programmare webs e per servers dallo stesso strumento, da LiveCode.

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Immagine di Markus Spiske da Unsplash

Se mettiamo come esempio che abbiamo deciso di sviluppare una app Android, ma adesso la vogliamo portare a Windows e a iOS per coprire piú mercato, la cosa piú logica da pensare è di dover ingaggiare uno sviluppatore per Windows e un altro per iOS, peró sebbene questa è l’opzione piú raccomandabile, la cosa certa è puoi avere una certa conoscenza dello strumento LiveCode, così oltre che programmare in Android lo puoi fare per queste altre piattaforme.

InDesign CS6

Se parliamo di convertire pubblicazioni in app scaricabili, In Design CS6, è il tuo programma ideale. È indicato specialmente per pubblicazioni come libri, riviste di fumetti, quotidiani e cataloghi che vogliamo convertire in applicazioni, dove però personalmente non si ha né tempo, né voglia di imparare a programmare. Con questo CSE puoi creare app in Android basate sui contenuti che hai creato. Devi solamente seguire questi passi:

  • Scaricare In Design CS6
  • Scaricare Adobe Content View
  • Comprare una licenza in base a quante pubblicazioni va a avere la tua rivista o quotidiano

Dopo dovrai solo incaricarti del lavoro del design delle apps e il programma farà il resto del lavoro.

HTML5

Adatto per coloro che hanno programmato pagine web in precedenza in HTML, possiamo sapere che risultati otterremo quando andremo a sviluppare app in Android. Con HTML5 andiamo oltre. Questo linguaggio suppone un progresso enorme specialmente nel fare applicazioni web. La cosa buona di questo linguaggio di programmazione è che possediamo una grande versatilità e che il suo contenuto si adatta a moltissime piattaforme, anche per lo sviluppo app Android; con il grande vantaggio di poter realizzare aggiornamenti in maniera istantanea.

Appcelerator Titanium

Ti presentiamo una delle piattaforme per sviluppare app più attive del momento. Con oltre un milione e mezzo di utenti attivi e più di 20.000 applicazioni sviluppate.

Se quello che vuoi è programmare in Android sei nel posto giusto, esiste moltissima documentazione su questo strumento con la quale puoi imparare facilmente e iniziare a fare app mobile. Come riferimento di qualità ti possiamo dire che grandi società digitali come eBay o PayPal sviluppano  le proprie applicazioni mobile da Appcelerator Titanium.

Ruboto

Se hai familiarità con Ruby o JRuby, Ruboto è una buona opzione per applicare tutte queste conoscenze e sfruttarle per programmare in Android e creare una app per dispositivi che lavorano con questo sistema operativo. Anche se non è grande come Appcelerator Titanium, certo che ha una buona quantità di programmatori e inoltre esiste abbastanza documentazione per iniziare a programmare. Attualmente si può scaricare la console e gli scripts che ti permetteranno di iniziare a sviluppare app.

Rhomobile Rodes

In questo caso ci concentriamo in frameworks che anche lavorano con Ruby, come quelli che utilizziamo con Ruboto. In questo caso, Rhomobile Rodes permette di sviluppare app multipiattaforma. Uno dei grandi benefici è che ci permette di includere l’utilizzo di hardwares integrati nel dispositivo mobile, ossia che possiamo richiedere l’accesso alla camera, GPS, ecc, in maniera molto semplice senza essere un esperto nello di sviluppare apps in Android. Oltre ad essere un framework che ha MVC, ossia qualcosa che molti programmatori apprezzeranno. Il “trucco”? Se vuoi commercializzare la tua  applicazione dovrai pagare una licenza per poterlo farlo.

Adobe Air

Prima di tutto, va detto che Adobe Air è una applicazione con la quale si creano programmi desktop a partire da tecnologie di sviluppo di pagine web, come HTML, Javascript o Flash.

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Immagine di Wikimedia Commons da Google

In sé non è una applicazione per programmare in Android, ma c’è la possibilità di utilizzarla con questo scopo. Il processo in questo caso è come creare un app basate su codici non nativi di Android lavorando nel nostro dispositivo Android, che altra forma non avrebbe e dá inoltre buoni risultati.

UPDATE: 2 Febbraio 2018. Alcune informazioni di questo post sono state aggiornate

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