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Luca Martelli in Mobile Marketing, Yeeply news

Come aumentare il tasso di acquisizione con la strategia ASO

Creare una app non è una cosa da poco. Ma quando una applicazione è pronta per debuttare bisogna attuare una strategia di mobile marketing che aumenti la visibilità della tua nuova app.

Solo nei due store principali, l’Apple Store e il Google Play Store sono presenti milioni di applicazioni, ed il numero è in continua crescita.

ASO

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Per assicurarci che la nostra app diventi una delle più scaricate dobbiamo implementare una strategia di marketing che la metta in evidenza rispetto alla concorrenza. Il modo migliore di promuovere la tua app e migliorarne la visibilità all’interno degli store è di usare una App Store Optimization (ASO).

Il primo passo per una strategia ASO è studiare gli App Store

Al momento del lancio della app è sempre bene prendersi il tempo adeguato per valutare come posizionarla correttamente.

Se invece hai già lanciato la tua app,controlla come viene posizionata negli store e fai il confronto con le app concorrenti. Capire il posizionamento attuale ti aiuterà a sviluppare un’ottima strategia ASO per migliorare i metadata della tua app e quindi la visibilità per gli utenti.

Prima di iniziare a migliorare i tuoi metadata, prendi nota di come ciascuno store indicizza le app. Anche se Google ed Apple non rivelano i loro algoritmi segreti, possiamo trarre comunque informazioni preziose per partire.

In particolare una cosa da notare riguardante lo store Google Play è il metodo di indicizzazione, simile al SEO. Essenzialmente, Google analizza i metadati della app in base a termini rilevanti. Se la tua app non è rilevante rispetto alla ricerca dell’utente non apparirà per questa ricerca.

Indipendentemente dallo store nel quale vuoi entrare, il posizionamento della tua app si baserà sui suoi metadata, come titolo, breve descrizione (solo nel caso di Google Play), descrizione lunga e screenshots. Affinchè la tua app si posizioni bene, devi scegliere ed evidenziare dovutamente le parole chiave rispetto ai suoi metadata.

Keyword Breakdown

Come cercano gli utenti negli app store? Solitamente cercano brevi frasi di 2-3 parole, e questi termini aiuteranno il tasso di conversione della tua app sul lungo periodo. Scegli con attenzione keywords che risultino rilevanti ed uniche per la tua app. Attirerai l’attenzione del tuo pubblico e probabilmente riuscirai a convertirli.

Le app diventano rilevanti per le parole chiave attraverso le ricerche degli utenti. Se la tua app è un gioco è necessario individuare keywords che attirino potenziali giocatori. Se la parola “bingo” ha un elevato volume di ricerca, è bene cercare quali sono i concorrenti e vedere in che maniera si posizionano per capire se si può intercettare parte di quel volume. Allo stesso modo se la tua app riguarda lo shopping, concentrati sulle keywords che rimandano a prodotti o servizi per intercettare quanti più clienti possibili.

Ti consiglio di cercare gli ultimo trend degli utenti e verificare quali sono le parole ed i termini più adeguati e caratteristici per la tua app. Delle buone parole chiave dovrebbero essere uniche e dovrebbero selezionare il pubblico. Se scelte bene queste saranno considerate rilevanti quando gli utenti faranno le loro ricerche. E’ fondamentale raggiungere il pubblico giusto attraverso una scelta accurata di titolo, descrizione breve e descrizione lunga per ottenere visibilità sull’App Store e sul Google Play Store.

Ma che cosa fa di una keyword una buona keyword? Utilizzando uno strumento intelligente per analizzare gli app store come per esempio DATACUBE, sarai in grado di verificare quali query sono più richieste per la tua app. Saranno le parole chiavi alle quali dovrai prestare attenzione. Dovrai quindi includere questi termini nei metadata della tua app per aumentare le possibilità di posizionamento per questi termini.

Come implementare l’ASO

La scelta delle keywords è solo l’inizio del processo di ASO. Ci sono altri miglioramenti che puoi fare ai metadata della tua app. Questi sono piccoli step che possono aiutarti ad essere più visibile su entrambi gli app store ed ognuno di essi è fondamentale quando vogliamo convertire gli utenti.

1.Nome della app

Il titolo della tua app ha un peso importante per quanto riguarda indicizzazione e conversione. Se le keywords sono scelte in base ai trend ed ai comportamenti degli utenti, aiuteranno ad aumentare la rilevanza per specifiche parole e termini che gli utenti cercheranno.

Fai attenzione alla lunghezza del titolo. I due stores hanno diversi limiti di caratteri. Google Play accetta solo 30 caratteri. Apple lascia agli sviluppatori una piccola libertà in più, potendo arrivare fino a 50 caratteri. Attira il pubblico della tua applicazione già dal titolo, rendendolo interessante agli utenti.ASO

 

2. Descrizione

Pur prevedendo entrambi gli store descrizioni lunghe, Google ha separato due campi disponibili per gli sviluppatori per descrivere la app: Descrizione Corta e Descrizione Lunga. Entrambe sono analizzati per stabilire il ranking della app.

La descrizione corta può avere al massimo 80 caratteri. Ciò limita quello che uno sviluppatore può dire per descrivere la propria app. Si tratta della prima linea di testo che leggerà il vostro pubblico. Sottolineate qui le funzionalità di base della app.

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La descrizione lunga, sia nel caso di Apple Store e di Google Play dà agli sviluppatori 4000 caratteri da utilizzare per inserire parole chiavi e frasi rilevanti per ottimizzare la app. Dovrebbe essere considerata come una vetrina per indurre gli utenti e convertirli in modo che scarichino la app. La descrizione conterrà una spiegazione delle ragioni per le quali il pubblico obiettivo dovrebbe avere interesse ad utilizzare la app. Naturalmente è una buona idea enfatizzare le funzionalità principali della app attraverso keywords rilevanti. E creare frasi corte e dividere il testo in paragrafi per attirare più facilmente l’attenzione del pubblico.

3. Screenshots e Video

Come detto il titolo e la descrizione forniscono agli utenti un’idea di cosa possono fare con la app. Gli screensgot ed i video invece costituiscono supporti visivi per far comprendere agli utenti le funzionalità principali e il modo di utilizzo. I tuoi screenshot dovrebbero essere visivamente attraenti e allo stesso tempo mostrare all’utente come funziona la applicazione e cosa può fare una volta scaricata. Le keywords sono importanti quanto gli screenshot per aiutare la conversione degli utenti. Dovresti evitare screenshots pesanti e l’utilizzo di troppe keywords per enfatizzare le funzionalità dell’applicazione.

Un video di anteprima (preview) può sostituire uno screenshot e mostrare la tua app all’opera.  Apple ha linee guida stringenti che gli sviluppatori sono tenuti a seguire per evitare il rifiuto della loro applicazione. Una di queste linee guida che spesso viene dimenticata riguarda l’obbligo di mostrare il vero funzionamento della app.

Per quanto riguarda Google invece si pone l’accento sulla lunghezza del video di preview. Deve infatti essere di una durata compresa tra 30 secondi e 2 minuti. Oltre a ciò, il tuo video promozionale o demo non deve necessariamente mostrare le funzionalità della app. Può essere utilizzato come una ulteriore opportunità per ottenere buone recensioni e migliorare quindi il tasso di conversione.

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Se non sei sicuro di quail screenshots o titoli siano più adatti alla tua app puoi sempre fare test o esperimenti per vedere quali hanno un migliore effetto sugli utenti. Attraverso la Google Play Developer Console, puoi fare degli A/B test, che confrontano le performance di diversi cambi. Per l’App Store, puoi utilizzare dei focus group. Confrontano i titoli della app, gli screenshots e le icone e raccolgono le informazioni di ciascun cambio al fine di migliorare il tasso di conversione della tua app.

Conclusioni

Indipendentemente da quale app store sia quello scelto per la tua app, se stai cercando di migliorare il posizionamento della tua app, dovrai mettere in atto una buona strategia ASO. In questo modo potrai ottimizzare al meglio la tua app, creare visibilità e indirizzare le conversioni. Studia bene la maniera in cui la tua app viene indicizzata sugli store prima di scegliere le keywords.

Gli sviluppatori che hanno implementato una strategia ASO hanno verificato miglioramenti netti nel tasso di conversione degli utenti e nel posizionamento in generale.

Per preparare al meglio il debutto della tua applicazione o migliorarne il ranking non esitare a contattare Yeeply.

 

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