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Michela Bruni in Sviluppo App Mobile

Creare app mobile: differenze tra Android e iOS

Per un occhio non esperto creare app per Android o per iOS potrá sembrare simile, peró la veritá é che ciascun sistema operativo ha le proprie peculiaritá. Oltre alle basi tecniche per lo sviluppo delle apps, nel processo per creare app esistono molte differenze se si tratta di Android o di iOS.

Non solamente a livello tecnico, ma anche a livello di design e di strategia mobile, ossia la progettazione completa dell’app deve essere relazionata e dipenderá dal sistema operativo. A notarlo maggiormente saranno gli sviluppatori che passano da un SO ad un altro o che iniziano un secondo linguaggio.

Differenze di sviluppo

Iniziamo con le differenze che possiamo incontrare a livello di sviluppo mobile quando ci disponiamo a creare app per dispositivi mobile Android o iOS.

Il linguaggio di programmazione

Essendo sistemi operativi differenti si programmano apps con linguaggi di programmazione distinti ed è proprio la sua caratteristica piú rappresentativa:  iOS Objective-C / Swift, mentre Android utilizza Java per creare app mobile.

Provare la app

La fase di test di una app è imprescindibile nel creare app per mobile, stessa cosa per i giochi o per qualsiasi altro tipo di software. Dobbiamo constatare che il nostro sviluppo funzioni alla perfezione. Per quello siamo abituati a utilizzare il simulatore iOS e l’emulatore Android.

Le differenze che possiamo apprezzare sono che il simulatore iOS é molto piú rapido del suo equivalente per Android, peró con il vantaggio che l’emulatore Android è effettivamente una macchina virtuale con una CPU virtualizzata, per quello é piú realista rispetto a iOS. Difatti il simulatore iOS spesso fallisce nel dare rappresentazioni realiste e esatte dei dispositivi Apple. Senza dubbio vi raccomandiamo sempre di realizzare prove e test sui dispositivi mobili per poter vedere il flusso di interazione dell’app e gli errori nel hardware.

creare app Android vs iOS

Interfaccia grafica

Qui incontriamo le differenze visive nel creare app per Android o creare app per iOS; inoltre sará l’utente finale che percepirá le differenze nel design. A livello tecnico, lo sviluppatore monterá files XML nelle interfacce in Android. Sono molto simili a files XIB di iOS, peró questi ultimi non sono leggibili.

In quanto alle animazioni, per esempio, iOS è molto piú preparata rispetto a Android. Google ha cercato di risolvere questo nella preview di Android L con il trend del Material Design in quanto a design di apps, mentre Apple si è focalizzata sempre in animazioni delicate, complete e potenti, ponendo molta attenzione all’estetica e all’esperienza dell’utente. Google, dalla sua parte, si è preoccupato di esse prendendo in considerazione l’hardware come principlae obiettivo.

“Tornare indietro”’

Un’altra grande differenza tra Android e iOS è la funzionalitá del pulsante “Indietro” che in Android esiste, mentre in iOS non c’è. In modo che tutto lo sviluppo deve ruotare intorno a questo. Nel caso di Android si utilizzerá questo pulsante per la navigazione, mentre in iOS si deve pensare in altro modo, indicando bene nello schermo come tornare indietro o con altro tipo di flusso di interazione quando non è necessario.

Altre differenze nello sviluppo

  • Delegate vs Adapter: iOS utilizza il modello di delega (delegate) nell’usare delegati. In Android questo pattern si rappresenta con un “adattatore” (adapter). Sebbene siano piattaforme e vocaboli differenti, sono concetti molto similari.
  • UIViewController vs Activity:In Android utilizzeremo la clase Activity per rappresentare uno schermo in un dispositivo mobile Android. In iOS è UIViewController che fa il lavoro. Con esso possiamo gestire i cicli di vita degli eventi, subview, ecc. Sebbene non realizzano esattamente lo stesso ruolo.
  • Sblocco:I dispositivi Android si sbloccano trascinando verso l’alto e in iOS verso destra.
  • Preferenze e permessi:I migliori raggruppamenti nei dispositivi iOS li troviamo nelle preferenze generali del dispositivo. In Android sono piú disperse ed è necesario navigare nel dispositivo.
  • Mappe:Nello sviluppo iOS possiamo utilizzare le mappe di Apple o Google Maps, peró in Android useremo generalmente Google Maps.

Altre differenze nel creare app

Non solo la parte tecnica comprende differenze nel sistema operativo nel momento di creare un app. La parte del design e del marketing si vedono chiaramente influenzate ad un livello molto basico. Vediamo come affrontare queste differenze.

Costi

Giá abbiamo parlato in alcune occasioni delle differenze di costi nel creare app per Android o iOS. Difatti, anche se la differenza non è molto grande, lo sviluppo iOS è leggermente piú caro dovuto a una offerta minore rispetto ad Android e che il materiale iniziale per sviluppare iOS è piú caro perchè richiede materiali originali Apple.

Design di apps

Come vi abbiamo giá detto prima, il design di un app è intimamente relazionato con lo sviluppo; per questo visualmente è differente il design iOS del design Android. Ciascuno di essi ha una propria logica di interazione e stile fortemente influenzati dai brand creatori dei sistemi operativi. Per quello è raccomandabile fare affidamento su designers di apps esperti in uno o entrambi i sistemi opearativi in modo che ci assistano nel nostro progetto. Solo cosí possiamo creare app di ottima qualitá e “native”.

App Store Optimization

Come vedemmo nell’articolo della settimana scorsa sulle best&worst practices in ASO, l’app store optimization non è lo stesso per una app Android che per una iOS. Dovremmo considerarlo nel momento di ottimizzare la app affinché si posizioni bene negli stores. Dovrai prestare particolare attenzione alle differenze nel titolo e nella descrizione, il resto delle variabili sono piú o meno uguali per entrambi i casi.

Monetizzazione e ritorno sugli investimenti

Per una regola generale, il ritorno sugli investimenti non è uguale per una app Android che per una iOS. In iOS è piú comune guadagnare per download o per acquisti in-app. In Android le applicazioni normalmente sono con download gratuiti e per le applicazioni si monetizza attraverso pubblicitá inserite all’interno dell’app mobile.

La presenza attuale di Android e iOS nel mercato mondiale degli smartphone

Sarebbe interessante analizzare la situazione attuale del mercato degli smartphone prima di decidere per quale sistema operativo è meglio sviluppare una nuova applicazione. Il numero di entrambi i sistemi operativi parla chiaro in termini di penetrazione nel mercato degli smartphone.

È ovvio che attualmente Android e Apple sono i praticamente gli unici due fornitori principali di sistemi operativi per smartphone. Con una quota di mercato di circa il 99%, Android e iOS sembrano essere inarrestabili, anche se bisogna evidenziare che Android possiede una quota di mercato fino a quattro/cinque volte superiore rispetto alla quota di Apple. In Germania, ad esempio, la quota di mercato di Android arriva all’81,5%, rispetto al 17% di Apple. Una situazione simile la troviamo nel mercato spagnolo e in quello francese. Al contrario, Apple ha ottenuto un risultato migliore con circa il 35% della quota di mercato negli Stati Uniti e in Gran Bretagna, mentre Android “solo” ha raggiunto il 63,2%.

Il declino di Windows Phone e Blackberry, produttori di smartphone ormai quasi dimenticati dal mercato, dimostra come non siano più rilevanti come provider. Per presentarvi una panoramica più approfondita riguardante i produttori di smartphone che stanno attualmente penetrando nel mercato, abbiamo trovato una statistica dell’International Data Corporation (IDC):

Samsung e Apple dovrebbero essere a conoscenza dei concorrenti imminenti e già affermati come Huawei, OPPO e Xiaomi. Con una quota di mercato del 20%, Samsung è un fornitore cruciale per la diffusione del sistema operativo di Android, ma I tre concorrenti persecutori di Samsung e Apple stanno aumentando costantemente le loro quote di mercato. Vedremo come imposteranno le strategie per poter iniziare a competere con i due colossi del mercato.

Google Play Store vs. Apple Store

Allo stesso tempo, il numero di applicazioni aumenta continuamente e cresce sempre più velocemente. Oggi sono disponibili 2,7 milioni di app nel Google Play Store e 2,2 milioni nell’App Store di Apple. Entrambe le piattaforme sono state lanciate nel 2008 e già solo dopo 5 anni potevamo contare un milione di applicazioni. Le previsioni sembrano essere promettenti.

A differenza di Google Play Store, tutte le applicazioni che vogliono essere presenti nell’App Store dovranno essere approvate da Apple, senza eccezioni. L’applicazione deve soddisfare i requisiti e le linee guida dettati dal colosso. Pertanto le app non devono includere contenuti inappropriati o offensivi. In base a questo, gli sviluppatori dovrebbe tenere in conto la guida di Apple quando decidono di creare un’app per l’Apple Store e il fatto che il processo di revisione duri dalle 3 alle 4 settimane.

D’altra parte, Android non ha procedure di verifica così rigorose, infatti, sfortunatamente, le app fake appaiono regolarmente nel Google Play Store, con l’obiettivo di trarre profitto dalle grandi tendenze creando app false copiando applicazioni famose. Un esempio di pochi giorni fa, è una versione falsa di Whatsapp apparsa improvvisamente nello store di Google, che non ha prestato abbastanza attenzione. Gli scammer, copiando la versione originale di Whatsapp, volevano usare l’applicazione fake per promozione personale. Se cercando app in Google Play Store si sente il minimo dubbio sulla legittimità di un’applicazione, consigliamo di leggere le recensioni. In molti casi, le app false diventano visibili a causa di valutazioni basse.

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