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Luca Martelli in Mobile Marketing

Guida rapida di Mobile Marketing per acquisire utenti (Parte I)

Hai creato la migliore app della tua categoria? Funziona tutto alla perfezione? Questa è la prima cosa da verificare prima di investire di più nel mobile marketing. Se non si è sicuri di ciò, meglio aspettare. Una volta che si è pronti al lancio è bene lavorare sull’acquisizione e sulla fidelizzazione degli utenti. Acquisire utenti mobile che non se ne vadano immediatamente non è una missione economica. Vediamo come in questa Guida al Mobile Marketing per acquisire utenti.

La nostra app è pronta e vogliamo fare tutto il possibile affinché quante più persone possibili la scarichino. È quindi venuto il momento di investire nella mobile user acquisition, all’interno della tua strategia di mobile marketing. Ovvero far sì che i nostri potenziali utenti scarichino la nostra applicazione.

Fino a qualche anno fa, per promuovere la propria applicazione con il mobile marketing c’erano solo poche opzioni tra cui scegliere. Oggi esistono diverse piattaforme che ci permettono di attrarre utenti che scarichino la nostra app e siano fedeli. Le principali sono: reti di annunci mobile, social networks, video ads e download incentivati.

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Fonte: Flickr

Tuttavia non dobbiamo autolimitarci. Domani arrivarenno altro che funzioneranno meglio. Quindi perchè limitarsi ad utilizzare soltanto uno di questi strumenti per ottenere download? Ecco un paio di ragioni per le quali è consigliabile utilizzarne diversi.

  1. STAI PERDENDO DELLE OPPORTUNITÀ

Ciascuna app funziona in maniera differente e si rivolge ad un pubblico diverso. Perciò non esiste una formula segreta di mobile marketing che ci dica esattamente quali azioni implementare per migliorare la propria mobile acquisition. Se rimani semplicemente su una piattaforma, nella quale ti trovi bene e stai ottenendo buoni risultati, potresti star perdendo opportunità. Perché non provare anche altre piattaforme? Possono funzionare anch’esse. Quante più prove si fanno, maggiori informazioni si otterranno e così avremo maggiori certezza per scegliere quali azioni intraprendere e quali strumenti utilizzare.

  1. NON ASSILLARE IL TUO UTENTE

Se stai investendo su di una sola piattaforma può succedere che tu ti stia rivolgendo sempre allo stesso tipo di utente che può stancarsi di tanti annunci e quindi potresti ottenere il risultato contrario: che si stanchi di noi. Proprio per questo è consigliabile investire su vari strumenti per ottenere download.

Come detto, tutto ciò che riguarda il mobile marketing cambia molto velocemente. Fino a poco tempo fa quasi non c’erano piattaforme che aiutassero nella user acquisition. Oggi Facebook è una delle piattaforme che funzionano meglio per acquisire utenti mobile per la maggior parte delle app (grazie alla sua dettagliata segmentazione) pero sicuramente nel giro di poco tempo sarà superata dai video ads.

Non esistendo una formula segreta è importante continuare a testare e provare diversi strumento con l’obiettivo di ottimizzare l’investimento, arrivare all’utente potenziale, trovare le migliori piattaforme ed identificare il limite di saturazione di ciascuna rete.

Per farvi conoscere i diversi modi di ottenere i tanto sospirati download, vi presentiamo questa guida per ottenere utenti mobile nella quale spiegheremo alcuni di questi strumenti, i relativi vantaggi e svantaggi ed alcuni esempi pratici che potrete utilizzare.

CONCETTI DEL MOBILE MARKETING

Prima di cominciare, è importante conoscere alcuni concetti:

  • CPI – Costo per installazione. Con questa modalità paghiamo ogni volta che un utente scarica la nostra app
  • CPC – Costo per clic: paghiamo ogni volta che un utente clicca sull’annuncio
  • CPM – Costo per impressione: paghiamo ogni volta che il nostro annuncio viene visualizzato 1000 volte.

Dobbiamo avere chiara una cosa: pagheremo per ottenere utenti mobile. Non è gratis. Alcune piattaforme sono più care, altre meno, ed in funzione del momento ci potrà interessare una modalità o l’altra di queste (CPI, CPC, CPM). I download (che avranno un costo) miglioreranno il ranking della nostra app, e ciò ne favorirà la visibilità.

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Fonte: Roberto Crespo

TIPI DI ANNUNCI PER CELLULARI

Esistono due tipi di annunci per cellulari, quelli incentivati e quelli non incentivati. Qual è la differenza?

Annunci Non Incentivati

Gli utenti mobile non hanno alcun incentivo per interagire con il tuo annuncio. Questo traffico si considera “organico” dal momento che l’utente sceglie di interagire con il tuo annuncio per interessi personali, non perché ne tragga un beneficio diretto. Possiamo segmentare questo tipo in funzione della geolocalizzazione, del sesso, del dispositivo e in base ad altri parametri. Questa segmentazione varierà in base al tipo di piattaforma scelta. Alcuni esempi di questo tipo di annunci sono:

  • Banners
  • Video Ads
  • Social Media Ads
  • Cross-promotions
  • App Discovery

Vantaggi: Il tipo di utente mobile (LTV) che otteniamo attraverso questo tipo di annuncio sono di qualità maggiore rispetto al caso degli annunci incentivati. Sono persone che interagiscono con in nostro annuncio perché hanno un qualche tipo di interesse nei confronti della nostra app. È importante acquisire questo tipo di utenti mobile dal momento che apportano miglior rientro dell’investimento (ROI) nell’ambito delle app.

Svantaggi: Al momento gli annunci non incentivati sono più cari di quelli incentivati. Nonostante ciò, il mio consiglio è quello di provarli dal momento che probabilmente saranno utili alla vostra applicazioni.

Annunci Incentivati

Offrono ai giocatori la possibilità di guadagnare premi virtuali in cambio di un’azione reale. Cosa si ottiene? Monete virtuali o vite extra per videogioco se si scarica una app, si vede un video ecc. Alcuni esempi di questo tipo di annunci sono:

  • Wall Ads
  • Video Ads

Vantaggi: Il punto forte di questo tipo di download incentivato è la rapidità con la quale si ottengono i download. Un altro vantaggio è il prezzo: in generale, questa tipologia è più economica di quelli non incentivati.

Svantaggi: Questo tipo di utente mobile non ha alcun interesse iniziale nei confronti della nostra app. La scarica in cambio di qualcos’altra. Quindi il valore di questi utenti (LTV) è decisamente basso ed è molto complicato ottenerne beneficio. Ciò nonostante, in alcuni momenti questo tipo di download potrebbe risultare interessante, sempre in relazione ad altri tipi di azione.

Con l’obiettivo di ottenere il massimo da ognuna di queste azione, è importante metterle in atto seguendo una strategia di mobile marketing. Per quale ragione? Perché in questa maniera possiamo essere sicuri di non avanzare a caso. Anche se, come detto, non esiste una formula segreta, è bene pensare le azioni da porre in atto e misurarne i risultati. In questo modo le probabilità di successo aumentano.

Nella seconda parte di questa guida di marketing mobile, vedremo in maniera dettagliata ciascun tipo di annunci. Non perdertela!

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