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Michela Bruni in Sviluppo App Mobile

Le applicazioni mobili sono un business: 12 modelli di business di applicazioni mobili

Il ritorno sull’investimento dipende dal modello di business che si intende utilizzare.

Il settore delle applicazioni mobili è in costante evoluzione quindi è importante essere chiari sui diversi modelli di business già esistenti. E` fondamentale sapere che tipo di business si ha intenzione di applicare alla strategia in quanto questo metodo è direttamente collegato all’aspetto promozionale. Inoltre, il ritorno sull’ investimento varia in base al tipo di investimento effettuato, potrebbe essere sia a lungo termine che breve termine.

Attualmente troviamo diversi modelli di business che a grandi linee si possono suddividere in due gruppi distinti. Sebbene il modello di business si dovrá sempre definire all’inizio del progetto assieme al business plan, cosí come dare la prioritá a temi quali quali privacy, la sicurezza o app design.

Le applicazioni mobili sono un business

Da un lato ci sono modelli che richiedono una spesa finanziaria previa per aver accesso al download, tuttavia il suo utilizzo è in declino perché crea spesso una certa insoddisfazione. Questo è dovuto al fatto che l’applicazione mobile non puó essere provata prima di comprarla e le aspettattive possono essere superiori rispetto a quello che è in realtá. D’altra parte ci sono quelli il cui accesso è completamente gratuito, sebbene alcuni di questi tipi introducono pagamenti che permettono di accedere ad altri servizi o a sezioni dell’applicazione. Qui di seguito andremo ad esporre i modelli di business piú utilizzati che possiamo trovare all’interno del mercato delle applicazioni mobili:

  1. Branding: questo modello è molto utilizzato dalle aziende. Lo scopo che si vuole raggiungere è ottenere un beneficio a livello di reputazione, ossia migliorare l’immagine del brand. Per questo l’accesso e l’uso dell’applicazione è completamente gratuito.
  2. Parte del servizio: molte aziende optano in primo luogo per questo modello di business. L’applicazione viene usata come parte di un servizio piú globale, ottimizzandola e prestando aiuto agli utenti. Il suo uso è facoltativo e gratuito ed è quello che genera maggiori entrate all’azienda.
  3. Pubblicitá: il download e l’uso dell’applicazione è free. Il ritorno dell’investimento viene recuperato tramite l’inserimento della pubblicitá mediante la quale si ottiene benefici in funzione del numero di clicks (CPC) o per il numero delle visualizzazioni (CPI / CPM). Questo modello è sempre piú utilizzato peró non molto piacevole per l’utente quando gli annunci sono di carattere invasivo.
  4. In-app Purchase: questo modello si utilizza combinandolo con il download gratuito dell’applicazone, aggiungendo l’opzione di acquisto per determinate funzionalitá, beni virtuali, nel disattivare la pubblicitá e per i contenuti digitali. Offrendo servizi connessi con la tematica del prodotto si recupera a breve termine l’investimento iniziale. Attualmente è il piú utilizzato nel settore dei giochi mobile.
  5. Informazioni: Si utilizzano nelle applicazioni mobili che raccolgono dati sugli utenti. Il download è completamente gratuito. Gli utenti non ottengono nessun tipo di ricompensa per cedere le loro informazioni e l’azienda riceve entrate per vendere ad altre aziende i dati raccolti
  6. M-commerce: conosciuto come mobile commerce. Il suo funzionamento si basa su un canale di vendita di prodotti o servizi mediante i quali si ottengono benefici tra cui l’accesso gratuito.
  7. Pubblico: il download di questo tipo di applicazioni è aperto, qualsiasi tipo di utente puó accedere ad essa. Il suo unico obiettivo è ottenere una grande base di utenti che successivamente si utilizzerá per altri propositi. Un chiaro esempio di questo modello di business è Facebook.
  8. Iscrizione: il suo download è gratuito. Il beneficio si ottiene tramite la commissione per la vendita cioé facendo pubblicitá ad altre applicazioni mobili dentro l’app.
  9. Sottoscrizioni: il download di queste applicazioni va determinato con il tempo d’uso: puó essere bisettimanale, mensile, trimestrale, annuale…il prezzo varia in funzione del prodotto che viene offerto.
  10. Low cost: il suo principale obiettivo è vendere numerosi download a prezzo ridotto, normalmente il prezzo stipulato è € 0,99. Il ritorno dell’investimento si produce a lungo raggio anche se esiste il rischio di non recuperarlo.
  11. High cost: questo tipo di modello possiede un alto rischio, è raccomandabile utilizzarlo quando si ha un target molto focalizzato. Il fatto che il prezzo del download sia elevato provoca che il numero degli utenti sia minore; per questo c’è bisogno di definire la quota in funzione a quanto sará disposto a pagare l’utente.

– Senza un chiaro modello di business: questo sistema è utilizzato quando l’ applicazione viene creata con l’obiettivo di ottenere una soddisfazione personale. Il suo scopo è che funzioni bene e che piaccia all’utente. Si possono trovare in numerose applicazioni mobili Android essendo il sistema operativo piú usato per iniziare nel mondo della programmazione.

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