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Luca Martelli in Lavoro freelance

Quanto si può guadagnare con le app? Dipende anche dal sistema operativo

Questo è un mondo dove gira molto denaro, ma come possono davvero guadagnare con le app gli sviluppatori?

Che il mercato delle applicazioni mobili stia generando guadagni importanti non è una novità. Però, quanto riescono a guadagnare con le app gli sviluppatori? Tristan Louis, collaboratore della rivista Forbes ha pubblicato un interessante articolo su questo prestigioso giornale che aiuta a conoscere in maniera più precisa il guadagno delle app in Google Play, nell’App Store e nel Windows Phone Store.

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Immagine: 401(K) 2012

Google Play è il marketplace leader del settore, con 900 milioni di utenti attivi al mese. Nonostante ciò è l’App Store quello che conta il maggior numero di applicazioni caricate: 1.250.000. Dietro a questi numeri ci sono circa 235.000 sviluppatori, ai quali Apple ha pagato nell’ultimo anno 5.000 milioni di dollari.

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Guardando questi dati, com’è possibile che il Windows Phone Store compaia in questo confronto del guadagno delle app se si trova così distanziato dai due giganti del mercato mobile? Le applicazioni per Windows Phone sono quelle che registrano il maggior guadagno per download: 15 centesimi di dollaro, superando così i 10 centesimi delle applicazioni per iOS e i 2 centensimi per le app per Android. A cosa è dovuto ciò? Secondo lo stesso Tristan Lous, nonostante Windows Phone conti solo 160.000 app nel proprio store, una percentuale importante è costituita da app a pagamento. Per questo motivo ad uno sviluppatore per Windows Phone costa meno in termini di lavoro ricevere denaro per la sua applicazione rispetto ad uno sviluppatore Android. Il sistema operativo di Google conta 800.000 applicazioni, ma la stragrande maggioranza di queste sono gratuite.

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Quindi, come si può guadagnare con le app?

Vediamo più nel dettaglio quanto è possibile guadagnare con le app. Nonostante i dati positivi di Windows Phone, Apple continua ad essere la piattaforma che paga di più i suoi sviluppatori: 4000 dollari in media per ogni applicazione. Pertanto, se incontrassimo lo sviluppatore medio di iOS di cui Tristan Louis parla nel suo articolo, scopriremmo che guadagna 21.000 dollari. Ma cosa succederebbe se Windows Phone avesse gli stessi numeri di Android e dell’App Store in termini di download per applicazione? Se Windows Phone registrasse lo stesso livello di download dello store di Apple, il sistema operativo di Microsoft sarebbe leader dei guadagni per applicazione. Inoltre supererebbe Android come guadagno per sviluppatore, anche se rimarrebbe dietro a iOS.

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D’altra parte, se Windows phone avesse gli stessi download per applicazione che Android registra attualmente, sarebbe il sistema operativo leader come percentuale di guadagno.

L’articolo di Tristan Louis conclude che sia Android che Windows Phone devono migliorare. Da un lato, il sistema operativo di Microsoft ha bisogno di attirare più utenti per raggiungere buoni numeri di download ed ottenere grandi guadagni che attraggano ulteriori sviluppatore. Dall’altro la piattaforma di Google deve implementare meccanismi che aiutino i gli sviluppatori a mettere in atto strategie efficaci di monetizzazione delle app, vista la gran quantità di applicazioni Android gratuite esistenti. Di fatto, secondo Louis, anche Windows Phone e iOS dovrebbero lavorare in questa direzione, nonostante la piattaforma di Apple possa già contare con un ricco e solido mercato per i suoi sviluppatori e clienti che scommettono sulla mobilità.

Certamente è difficile riassumerlo come una percentuale sui ricavi, è necessario fare distinzione tra i ricavi dovuti ai download, quelli agli acquisti in-app e quelli per la visualizzazione di annunci.

Quanto pagano Google ed Apple per ogni download?

Al momento di caricare applicazioni a pagamento per download possiamo dire che sia Google che Apple trattengono il 30% dei rivavi. Pertanto, nel momento di decidere il prezzo della nostra applicazione dobbiamo tenere in mente questo aspetto. Quindi, nella realtà, per ogni incasso in seguito al download lo sviluppatore riceverà solo il 70% dell’importo.

Alla fine fare i calcoli di quanto si possa guadagnare con le app è facile. Quanto più cara sarà la app, più soldi guadagneremo, anche se è possibile che i download siano meno. Allo stesso modo, più download otterremo, tanto più soldi riceveremo.

Qui il trucco non sarà sempre di “fidelizzare”, poiché guadagneremo solo dal download. In questi casi offriremo “qualcosa” di molto specifico e di valore per il cliente, qualcosa che possiamo offrire solo noi e col quale eventualmente trarre vantaggio dal bisogno e dall’urgenza dell’utente.

Ci sono eccezioni?

Si, esistono. Ci sono casi nei quali è possibile ridurre la commissione o addirittura questa è assente. Ma questi non riguardano i casi nei quali si intenda guadagnare con le app, piuttosto quando vogliamo realizzare un’app per promuovere una buona causa. Per esempio nel caso di una applicazione che raccolga soldi per una ONG o una ONLUS. Però fai attenzione, non usare questa possibilità in maniera scorretta se non vuoi che la tua app venga eliminata. Apple, ad esempio, verifica che queste applicazioni siano davvero fatte per ONLUS.

E il resto dei ricavi?

È il caso dei ricavi pubblicitari all’interno dell’app. Non importa quale sia il numero di download. In questo caso ci concentreremo nella permanenza prolungata all’interno della pagina web. Avremo bisogno di utenti davvero fedeli che passino molto tempo all’interno dell’applicazione. Più tempo di utilizzo significa un numero maggiore di visualizzazioni di annunci, e di conseguenza maggiori ricavi.

Nel caso degli acquisti in-app, anche Google ed Apple trattengono una percentuale (5% Google e 30% Apple). In questi casi dobbiamo controllare bene i prodotti che vendiamo all’interno dell’app e verificare il nostro modello di business per non perdere soldi.

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